A Pescara, l'iniziativa promossa dal Consorzio HPC4DR per esplorare le applicazioni dell'High-Performance Computing nella simulazione e gestione dei disastri naturali e ambientali.
Il prossimo 25 febbraio 2026 a Pescara, a partire dalle ore 15:00, presso l'Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara, si terrà l'incontro "Esperienze e applicazioni dell'HPC per la simulazione e la gestione dei disastri", promosso dal Consorzio HPC4DR (High-Performance Computing for Disaster Resilience).
L'evento non sarà dedicato solo alla presentazione del Consorzio HPC4DR e della sua infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni, ma in primis alle principali attività di ricerca legate alla resilienza ai disastri naturali e ambientali. L'iniziativa vuole essere un'occasione di incontro e confronto tra comunità scientifica,
istituzioni e società, per condividere esperienze e favorire la collaborazione sull'uso dell'High-Performance Computing in diversi ambiti applicativi.
Durante l'incontro saranno illustrate le opportunità offerte dall'infrastruttura HPC del Consorzio e saranno messi in evidenza i principali temi di ricerca oggi al centro delle attività scientifiche: la modellazione dell'attenzione selettiva tramite Digital Twin, le simulazioni numeriche di alluvioni estreme, lo studio dei terremoti dell'area abruzzese, la simulazione e la gestione dei dati della missione spaziale NUSES e il ruolo del capitale umano nella resilienza dei territori colpiti da eventi sismici."Si tratta di esempi concreti di come il calcolo ad alte prestazioni possa contribuire alla comprensione, alla prevenzione e alla gestione dei disastri" spiega Lelio Iapadre, Presidente del Consorzio.
"Gli eventi alluvionali e sismici che frequentemente colpiscono le varie regioni italiane dimostrano quanto sia urgente investire in ricerca e tecnologie avanzate. L'High-Performance Computing offre strumenti fondamentali per prevedere, simulare e gestire i rischi naturali, aiutando le comunità a diventare più resilienti", afferma Giovanna Vessia, Coordinatrice della Commissione Scientifica HPC4DR e docente dell'ateneo abruzzese.
Il Consorzio HPC4DR riunisce Enti Pubblici di Ricerca (CNR, INAF, INFN, INGV, ) e Università (Gran Sasso Science Institute, Università degli Studi dell'Aquila, Università degli Studi del Molise, Università degli Studi di Camerino, Università degli Studi di Macerata, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo, Università degli Studi "G. d'Annunzio" Chieti-Pescara, Università Politecnica delle Marche) con lo scopo di realizzare un centro di competenze per la riduzione dei rischi connessi ai disastri naturali o di origine umana. HPC4DR è caratterizzato dall'uso di un'infrastruttura tecnologica di calcolo ad alte prestazioni la cui sede è ospitata presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell'INFN ed è costituita da alcune delle macchine di calcolo acquisite dalla dismissione del sistema Galileo del CINECA, uno dei maggiori centri di calcolo in Italia, tra i più importanti e potenti supercomputer a livello nazionale, e da ulteriori risorse finanziate da ICSC - Centro Nazionale di Ricerca in High-Performance Computing, Big Data e Quantum Computing.
L'incontro, a ingresso libero, ospiterà nel pomeriggio presentazioni scientifiche e istituzionali. La partecipazione è aperta a ricercatori, studenti, professionisti e a tutti coloro interessati alle applicazioni del calcolo ad alte prestazioni per la comprensione e la mitigazione dei rischi naturali.
Saranno presenti rappresentanti e delegati degli enti consorziati e del mondo scientifico e istituzionale.
Per informazioni:
CONSORZIO HPC4DR
High-Performance Computing for Disaster Resilience
Stampa e Relazioni esterne:
Chiara Badia hpc4dr@gmail.com - chiara.badia@inaf.it
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